Verifica copertura assicurativa: cos'è e come funziona

Verifica copertura assicurativa: cos'è e come funziona

Se da un lato le polizze assicurative hanno un costo dimezzato rispetto ad un paio di anni fa, dall'altro rimane sempre elevato il numero di coloro che non assicurano il proprio veicolo. Eppure coprire il veicolo con un'assicurazione adeguata non è solo indice di intelligenza: in mancanza di una polizza il pagamento dei danni ricadrebbe comunque nei confronti di chi provoca un incidente oltre a rischiare pesanti multe e, addirittura, il sequestro del veicolo. E allora la domanda sorge spontanea: vale davvero la pena fare i furbi per risparmiare qualche centinaia di euro? Certamente no, anche perché oggi più di ieri è possibile verificare la copertura assicurativa direttamente online, avendo modo di scoprire se un veicolo è assicurato semplicemente inserendo il numero della targa. Violazione della privacy? Neanche per sogno, visto che la targa è un'informazione sotto gli occhi di tutti e che permette addirittura di scoprire se sia stato pagato o meno il bollo auto.

Ma andiamo per gradi: cos'è la verifica della copertura assicurativa? L'RCA (ossia la responsabilità civile auto) è obbligatoria per legge. Lo dice l'art. 1 della legge n. 990/1969 che impedisce ai veicoli di circolare su strade pubbliche qualora non siano coperti da adeguata assicurazione. Quest'ultima soggiace ad un sistema peculiare, a volte incomprensibile, certo, ma sicuramente solidario, che permette all'assicurato di pagare una rata annuale o semestrale il quale contribuisce alla creazione di un fondo da cui la compagnia assicuratrice intingerà in caso di risarcimento danni. La convenienza per il singolo è quella di pagare molto meno rispetto all'imputazione diretta del danno, anche se per un certo periodo si vedrà costretto a versare un premio maggiorato. La spesa è accessibile e previene costi onerosi qualora ci si trovasse nella situazione in cui, senza assicurazione, si dovranno sborsare di tasca propria i danni cagionati a persone o cose. La compagnia assicuratrice spalma quindi i costi per i risarcimenti su tutti i possessori di un veicolo i quali, per poter circolare liberamente su strade, autostrade e statali, devono pagare annualmente un premio.

Verifica copertura assicurativa: cos'è e come funziona

La verifica della copertura assicurativa è una prassi che permette di conoscere, in tempo reale, se un veicolo a motore (che sia esso un'auto, un camion, un furgone, una moto, un motorino, ecc..) sia assicurato o meno. Tale pratica è disponibile sul sito ''Il Portale dell'Automobilista'' che, in un'apposita sezione, consente di inserire pochi e semplici dati per ottenere informazioni importanti per differenti fini. Infatti la verifica della copertura assicurativa può avere molteplici scopi, differenti da quelli annunciati da numerose trasmissioni televisive che denunciano l'assenza di coperture adeguate delle auto di servizio utilizzate dalle pubbliche amministrazioni. Un esempio fra tutti potrebbe essere la stipula di un contratto presso una compagnia che non si è adoperata all'aggiornamento delle informazioni dell'utente nella banca dati nazionale, mettendo in pericolo lo stesso automobilista qualora fosse fermato dalle forze dell'ordine. Nel momento in cui si stipula la polizza, con relativo versamento del premio, l'agenzia di assicurazioni è obbligata a trasmettere tutti i dati in via telematica, in maniera tale da aggiornare tempestivamente la posizione dell'assicurato che, non essendo più tenuto ad esporre il famoso talloncino sul parabrezza, si troverebbe scoperto a sua insaputa e, soprattutto, senza averne colpa. Lo stesso portale dell'automobilista invita l'assicurato a contattare la compagnia in caso di anomalie sollecitandola ad adempiere al più presto.

Altro scopo della verifica consiste nel prevenire le truffe ai danni delle agenzie assicuratrici, perpetrate fino a qualche tempo fa con i falsi talloncini fotocopiati ad hoc per eludere i controlli. Infine, in caso di sinistro, sapere a priori se il veicolo sia o meno assicurato potrebbe avere la sua importanza, soprattutto se ci si trova dinanzi ad un automobilista arrogante e presuntuoso che pretende di avere ragione. In altri termini, dallo stesso portale è possibile conoscere il nome della compagnia assicuratrice e il periodo di copertura del veicolo, avendo modo di contattare l'agenzia qualora la controparte si rifiuti di fornire informazioni. Tutelarsi è un diritto e come tale è a disposizione di tutti.

Come verificare se un veicolo è assicurato

Come verificare se un veicolo è assicurato è tanto semplice quanto sbrigativo: basta collegarsi al link presente sul sito ''Il portale dell'automobilista'' o semplicemente digitare sul proprio motore di ricerca i termini ''verifica copertura assicurativa''. Si verrà indirizzati immediatamente sulla pagina web ad essa dedicata che spiega sinteticamente come accedere alle informazioni che si vogliono ottenere sul portale. Nella stessa pagina sono presenti due pulsanti web che inviano l'utente alla sezione dedicata ai veicoli o ai ciclomotore. A seconda del mezzo di cui si vuole conoscere la copertura sarà necessario premere il pulsante desiderato che aprirà un form all'interno del quale si dovranno inserire alcuni dati importanti. S

e si desidera conoscere la copertura assicurativa di un veicolo, i dati richiesti consistono nella tipologia di vettura (se auto, moto, rimorchio, macchina agricola, targa prova, targa diplomatica, ecc...), nel numero di targa e nell'inserimento di un codice captcha che blocca le intrusioni spam all'interno del sito. Premendo sul pulsante ''ricerca'' appariranno le informazioni inerenti a veicolo, targa, compagnia assicuratrice, data di scadenza della copertura e se il veicolo sia o meno attualmente assicurato. Una nota avverte che la data di scadenza non contempla i tradizionali 15 giorni di tolleranza per la stipula di un nuovo contratto.

La verifica della copertura di un ciclomotore è pressoché identica, con la differenza che, al posto della tipologia di veicolo, viene richiesto l'inserimento del numero CIC, ovverosia del Contrassegno di Identificazione del Ciclomotore. Anche in questo caso appariranno le medesime informazioni una volta cliccato il pulsante ''ricerca'', avendo modo di constatare immediatamente la copertura di un motorino, uno scooter e qualsiasi veicolo a potenza ridotta. Il Contrassegno di Identificazione del Ciclomotore è una targhetta che non identifica il motorino, bensì la persona che richiede il rilascio del documento, il cui ufficio deputato è il Dipartimento Provinciale dei Trasporti (ossia la Motorizzazione Civile). Si tratta di un numero identificativo personale che corrisponde al proprietario o a chi ha diritto di utilizzo del ciclomotore, facilmente rinvenibile anche sul certificato di circolazione.

Se la questione privacy può allarmare l'utente, sul portale non compariranno riferimenti all'intestatario della polizza assicurativa, nè tanto meno al proprietario del veicolo ed alle caratteristiche, avendo modo di visualizzare solo i dati più importanti: data di scadenza della copertura e copertura stessa. Ragion per cui la privacy viene ampiamente garantita permettendo all'interessato di conoscere eventuali furbizie che potrebbero essere attuate da chi provoca un sinistro. Di converso, le forze dell'ordine avrebbero la piena disponibilità delle informazioni necessarie che saranno visionabili in tempo reale. Chi ha la coscienza pulita potrà guidare sereno, a differenza dei soliti furbetti che si troveranno scoperti e senza l'opportunità di adottare escamotage a loro favore.

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